REVIEWS

From the very first notes of “Walk Away,” the opening track of this album, one perceives a special feeling of poise, weight, balance and intense storytelling, a marker of great music. These young musicians have something to say, and they know how to speak their piece.

Francesco Martinelli – allaboutjazz.com

https://www.allaboutjazz.com/above-the-below-emanuele-primavera-quintet-abeat-records

Album assai ben costruito e ancor meglio eseguito, godibilissima vetrina per musicisti assai interessanti e meritevoli di maggiori spazi a livello nazionale.

Neri Pollastri – allaboutjazz.com

https://www.allaboutjazz.com/above-the-below-emanuele-primavera-quintet-abeat-records__82

Above the Below è un disco interessante, un tassello che va ad aggiungersi al panorama del jazz made in Italy e che dimostra un’assoluta caparbietà da parte delle generazioni più recenti di salvaguardare un genere e riadattarlo ai temi e alle sonorità del presente. Inoltra porta ulteriore conferma della grandezza dei musicisti che l’hanno realizzato, già affermati sulla scena italiana e internazionale, ma che continuano a lavorare con passione per elevare il proprio linguaggio artistico.

Edoardo Mazzilli – mescalina.it

https://www.mescalina.it/musica/recensioni/emanuele-primavera-quintet-above-the-below

 un disco di eccellente fattura che consacra cinque tra i migliori talenti della scena jazz italiana. 

Salvatore Esposito – blogfoolk.com

https://www.blogfoolk.com/2020/09/emanuele-primavera-quartet-above-below.html

 Concepito in pieno solco contemporary jazz, Above The Below è un disco di ricerca, in cui è manifesta la volontà di caratterizzarsi tramite una propria identità stilistica, timbrica, armonica e ritmica, dove l’obiettivo primario è quello di (ri)cercare la riconoscibilità attraverso il senso estetico.
Stefano Dentice – jazzagenda.it

https://www.jazzagenda.it/recensioni/item/1471-above-the-below-emanuele-primavera